NEL CUORE DI BOLOGNA

Un incontro di profumi e tradizione

A pochi passi dal parcheggio di Piazza dell’Otto Agosto, il ristorante Diana è il luogo ideale dove fermarsi per gustare la tipica cucina bolognese, prima di riprendere la piacevole passeggiata lungo Via Indipendenza.
Anche dalla vicina Piazza del Nettuno, che ospita l’imponente fontana omonima, sarà rilassante raggiungere il ristorante Diana attraversando i portici tra i più antichi d’Italia.

Da non perdere poi la visita della chiesa di San Petronio situata in Piazza Maggiore, il cuore pulsante della vita sociale bolognese. Gli amanti dello shopping potranno raggiungere facilmente anche l’elegante galleria Cavour, dove sono concentrati alcuni fra i negozi di lusso e di alta moda più prestigiosi a livello mondiale.

LA FILOSOFIA DEL GUSTARE

Il tempio della tradizione gastronomica bolognese dal 1909

Il Diana si è sempre distinto per l’eleganza sobria e discreta, realizzata per farsi ricordare in modo concreto e sostanzioso, con sapori rotondi, pieni e con il piatto abbondante, fatto di materie prime di eccellenza elaborate nella tradizione d’autore della cucina bolognese.
Il Diana è così dal 1909 e accoglie ancora oggi i suoi clienti fra raffinatezza misurata e classe essenziale.
L’arte del buon gusto viene coltivata sin dal mercato dove vengono scelte le materie prime e le primizie di primissima qualità, fino alla scelta dei tagli di carne e la composizione dei piatti. Accanto alla tradizione il Diana offre una vasta offerta di piatti vegetariani, vegani, gluten free, accontentando ogni richiesta e coniugando la storia del territorio con l’innovazione.

IL PASSATO NEL PRESENTE

Varcare oggi la soglia del Ristorante Diana è come penetrare in una quarta dimensione, pare che il tempo non sia trascorso affatto: come sempre, la politica, i sentimenti, gli affari e i momenti di relax, si mescolano ai tortellini in brodo e ai bolliti del famoso Carrello. Il Diana continua, anche per questo, a incarnare l’immagine più coerente e puntuale della gastronomia bolognese, in Italia e nel mondo, seguitando nella sua missione: quella di proporre un’autentica cucina petroniana, una cucina semplice e curata in ogni dettaglio di gusto e sapore, grazie all’esperienza e competenza del Direttore Eros Palmirani e alla passione e professionalità dello Chef Silvano Librenti.

Staff cucina

Staff sala

LA CUCINA BOLOGNESE

La cucina Bolognese, così come la cucina emiliana in genere, è nota per la sua varietà ed opulenza: i piatti tipici sono a base di carne, in particolare di maiale, e pasta all’uovo. La leggenda racconta che i tortellini siano stati modellati sulla forma dall’ombelico di Venere. Le tagliatelle, sempre secondo la leggenda, furono create a somiglianza dei lunghi capelli biondi di Lucrezia Borgia in occasione delle sue nozze con il Duca di Ferrara Alfonso I d’Este

Scopritene i segreti e provate a realizzarle anche voi, seguendo i consigli dello Chef.

I PIATTI DELLA TRADIZIONE

Tortellini in brodo

Ricetta depositata alla Camera di Commercio di Bologna il 07/12/1974 dalla Dotta Confraternita del Tortellino e dalla Accademia Italiana della Cucina.

Ingredienti
Lombo di maiale
Prosciutto crudo
Vera mortadella Bologna
Parmigiano Reggiano
Uova di gallina
Noce moscata

Preparazione
Cuocere il lombo a fuoco lento con un pò di burro e una foglia di alloro.
Terminata la cottura, macinarlo finemente insieme al prosciutto e alla mortadella. Impastare il tutto col parmigiano, le uova e un po di noce moscata. Lasciare riposare almeno 24 ore in frigorifero. Tagliare la sfoglia in quadretti di 4 centrimetri di lato, riempire con il ripieno e formare il tortellino che sarà cotto in ottimo brodo.

Lasagne verdi alla bolognese

Ingredienti
Uova
Farina
Spinaci lessati
Ragù
Besciamella
Parmigiano Reggiano

Preparazione
Preparare una sfoglia con farina, uova e spinaci (lessati e passati al setaccio). 
Tagliarla a quadri e cuocerla in acqua bollente salata, passarla poi in acqua fredda ed ascuigarla con un torcione.
Imburrare una placca e coprirla con uno strato di sfoglia, uno di besciamella, uno di ragù, uno di parmigiano reggiano, ultimando l’ultimo strato con besciamella e parmigiano reggiano. Infornare a 200° per circa 30 minuti.

Ragù alla bolognese

Ricetta depositata alla Camera di Commercio di Bologna nel 1982

Ingredienti
Polpa di manzo tritata
Pancetta fresca tritata
Sedano
Carota
Cipolla
Olio d’oliva
Due cucchiai di concentrato di pomodoro, sale e pepe q.b., un bicchiere di vino rosso

Preparazione
Rosolare le verdure tritate nella pancetta e nell’olio.
Aggiungere la carne di manzo e aggiustare di sale e pepe, incorporare il bicchiere di vino e lasciarlo evaporare. Unire poi il concentrato di pomodoro allungandolo con un po’ d’acqua. Lasciare sobbollire lentamente a fuoco moderato per due ore circa.

Spuma di mortadella

Ingredienti:
Mortadella 
Ricotta fresca
Panna liquida

Preparazione
Tritare molto finemente la mortadella, aggiungere la ricotta ed amalgamare il tutto fino a formare un composto omogeneo.
Accorporare in ultimo la panna e frullare  il composto ottenuto. Servire in tavola con crostini caldi.

Cotoletta alla bolognese

Fritto alla bolognese

Carrello degli arrosti

Carrello bolliti

Crem caramel

Gelato

OLTRE LA TRADIZIONE

Carciofi e tartufo

Verdure

Tartare

Galantina e insalata russa

LA CARTA DEI VINI

Il grande protagonista del Ristorante Diana è da sempre il vino. Una carta vini internazionale di enorme valore. Gli Amaroni migliori della Valpolicella, e perché no, i grandi toscani, i piemontesi, i bordolesi. E per i più romantici una stupenda selezione di bollicine italiane e francesi.

DOVE SIAMO

Ristorante Diana
Via Volturno, 5
Bologna
+39.051.231302
info@ristorante-diana.it

ORARI

GIORNO DI CHIUSURA LUNEDI’
Aperto a pranzo dalle 12,15 alle 14,30
Aperto a cena dalle 19,15 alle 22,30
FERIE: Invernali: dal 02/12 Gennaio (variabile)
Estive: mese di Agosto

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Ristorante Diana - Via Volturno, 5 Bologna - 40121 - P.IVA 00543650378